J.Rose & Milo Manara: gin come opera d’arte

Nel mondo ormai saturo dei London Dry Gin, J.Rose emerge come un’opera d’arte liquida, un progetto in cui il design, la sensualità e la tradizione mediterranea si fondono in modo unico. Non è solo questione di botaniche pregiate o di una distillazione meticolosa in alambicco: J.Rose è una visione estetica e culturale, resa possibile dalla collaborazione con Milo Manara, uno dei più grandi maestri del fumetto erotico europeo. Ogni bottiglia diventa così un manifesto di bellezza e provocazione, vestita di affreschi materici e sensuali, creati da Manara e applicati artigianalmente come se fossero opere da parete. Un gesto audace e poetico, dove il bere incontra il vedere, e il collezionare diventa esperienza multisensoriale.

J.Rose: l’origine di un successo

L’idea nasce quasi per caso, nel Natale 2021, quando Dario Roselli – fondatore di Affreschi & Affreschi – regala ai suoi top client una prima edizione di gin rivestita con la sua raffinata carta da parati materica, con illustrazioni di Milo Manara create per il Salone del Mobile di Milano. Il successo è immediato: le bottiglie vengono apprezzate e richieste come oggetti da collezione, spingendo Roselli a dare vita a J.Rose London Dry Gin, lanciato ufficialmente in produzione a quattro mesi dal debutto.

Le etichette: sensualità raffinata su materiali preziosi

Otto illustrazioni diverse firmate da Milo Manara, icona del fumetto erotico, selezionate tra le sue creazioni più famose e adattate per J.Rose: ogni etichetta è realizzata artigianalmente, con carta da parati materica composta da marmo di Carrara e travertino romano, applicata con colle murali per un effetto affresco, piacevole da staccare e incorniciare. Un elegante piccolo pugnale in acciaio inox incastonato nel tappo, sfilabile e riutilizzabile come ciondolo o portachiavi, simbolo distintivo del prestigio J.Rose.

Il distillato: eleganza mediterranea in ogni goccia

Il cuore di J.Rose pulsa con un’anima profondamente mediterranea. Non è solo un London Dry: è un gin che racconta il Sud con grazia, precisione e sensualità. La sua formula si compone di nove botaniche sapientemente selezionate, tra cui spiccano il bergamotto calabrese, i fiori di fico d’India siciliani, e il ginepro, protagonista imprescindibile; a questi si uniscono note di cardamomo, coriandolo e corteccia di quercia, che conferiscono equilibrio e struttura, regalando una complessità aromatica mai invadente.

La produzione segue la rigorosa tecnica della distillazione one-shot, realizzata in un pregiato alambicco Müller da 200 litri, custodito presso il Liquorificio Italia di Trieste. Un processo artigianale, meticoloso, pensato per preservare l’identità di ogni botanica e restituirla in un sorso autentico. Il risultato è un gin caldo, agrumato e vellutato, che seduce fin dal primo naso; il gusto è morbido, setoso e persistente, con un finale che accarezza il palato e lascia dietro di sé un’eco di agrumi e spezie.

È un distillato da gustare lentamente, che non ha bisogno di mascherarsi dietro il cocktail: J.Rose è un gin che si racconta da solo.