I maritati rappresentano uno dei formati più tradizionali della cucina pugliese, simbolo dell’unione tra diverse tipologie di pasta fresca: le orecchiette e i maccheroni (detti anche "minchiareddhi). Spesso vengono accompagnati da sughi ricchi e saporiti, che esaltano al meglio la loro consistenza e capacità di trattenere il condimento.
Ingredienti per 4 persone
Preparazione
Preparate le braciole farcendo le fettine di carne con prezzemolo, aglio, pecorino, sale e pepe, quindi arrotolatele e chiudetele con spago o stuzzicadenti. In una casseruola fate soffriggere la cipolla tritata con olio extravergine d’oliva, poi aggiungete le braciole e fatele rosolare su tutti i lati; unite dunque la passata di pomodoro, regolate di sale e pepe e lasciate cuocere a fuoco lento per almeno 2 ore, mescolando di tanto in tanto. Portate a ebollizione una pentola di acqua salata e cuocete i maritati fino a quando saranno al dente, dopodiché colateli e conditeli con il ragù, amalgamando bene. Servite aggiungendo un cucchiaino di ricotta forte e una spolverata di pecorino grattugiato.
Consigli e varianti
Per un gusto ancora più autentico, utilizzate carne di cavallo per le braciole, come da tradizione in alcune zone della Puglia. La ricotta forte va dosata con attenzione perché ha un sapore molto intenso. Se preferite un piatto più leggero, potete preparare i maritati anche con un semplice sugo di pomodoro o con verdure di stagione.